Progetto di Educazione Motoria

Progetto di “Educazione Motoria/Stradale”

Scuola dell’Infanzia Anno scolastico 2015-2016

“Fate largo…arrivo Io “

Alunni coinvolti:

Bambini di tre e quattro anni .
Premessa
Il progetto è finalizzato alla scoperta, alla sperimentazione del corpo e all’orientamento, attraverso esperienze ludiche, con semplici materiali, privilegiando la meraviglia e lo stimolo delle loro emozioni.

Finalità in ambito educativo

  • Scoperta del gioco motorio.
  • Scoperta del gioco simbolico.
  • Scoperta del gioco cognitivo.
  • Espressione delle emozioni.
  • Sviluppo delle capacità sensoriali.
  • Acquisire comportamenti corretti e responsabili.

Obiettivi di apprendimento (O.A.)

  • Prendere coscienza delle parti del corpo.
  • Riconoscere ed interpretare animali.
  • Riconoscere e comprendere emozioni.
  • Prendere consapevolezza delle molteplici possibilità espressive.
  • Rafforzare l’autonomia operativa e relazionale, la stima di sè e l’identità.
  • Acquisire nuove competenze.
  • Rispettare e aiutare gli altri, cercando di capire i loro pensieri, azioni e sentimenti.
  • Promuovere la capacità di riconoscere simboli.
  • Conoscere l’ambiente stradale in modo positivo e controllabile.
  • Affinare le percezioni visivo-cromatiche e la capacità di orientarsi nello spazio.

Obiettivi formativi

  • Utilizzo di forme geometriche semplici.
  • Sviluppare la capacità di eseguire semplici sincronizzazioni motorie: imitare, saltare, rotolare, strisciare, correre, etc…
  • Maturare il senso di appartenenza al gruppo- sezione.
  • Rispettare le regole.
  • Sapersi muovere per strada senza mettersi in pericolo, né esserlo per gli altri.

Attività

  • Racconti.
  • Elaborazione gestuale o espressiva.
  • Percorsi.
  • Giochi di gruppo.
  • Percorsi con uso simboli e colori(segnali stradali e semaforo).
  • Uscite per imparare alcuni semplici comportamenti da (pedoni) (uso del marciapiede, attraversamento pedonale,…).
  • Attività di rielaborazione grafica.

Verifica e valutazione

  • Osservazioni sistematiche dei modi in cui ciascun bambini precisa gli schemi motori.
  • Valutazione dei movimenti spontanei e guidati, da soli e in gruppo.
  • Rappresentazioni grafiche dello schema del corpo per valutare la maturazione dello schema globale del proprio corpo.
  • Prove semi-strutturate sul coordinamento motorio globale.
  • Brevi conversazioni.
  • Allestimento di un cartellone murale e uscite didattiche sul territorio.

Tempi

Da novembre ad aprile
Insegnante

Roxana Michelini

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